giovedì 9 dicembre 2010

Pensiero amico



Ci sono varie parti che mi compongono
spesso ho un sasso nella scarpa
oppure un entusiasmo fisso
o a volte è un futuro che mi parla
o la mia ombra
tutto diventa pratica di pensiero quotidiana
concatenando gli ultimi versi dalla mia cantina segreta.

tutto qui... ma quante lune riesco a vedere !!!

martedì 23 novembre 2010

Accordi per concerto


La voglia di sapere mi spinge come filo rosso
tra i labirinti dei luoghi, ma in nessun luogo reale trovo i valori
che mi fanno non pensare ma essere.
che fare ?
l'unica cosa possibile... cambiare le regole e determinare
coraggiosamente la mia, la propria soglia del reale.
Tutto risuona di colori nuovi,e più si acutizza l'essere,
più la ricerca coglie risultato in ottiche di confine,
dove alfine è la determinazione che conta.
E' come far parlare il vento, oltre alle parole
ti darà anche una direzione e una spinta.
Tutto scivola, tutto sussurra canti mai cantati
e le emozioni come cavalli galoppano liberi

Barbarico tuono che infrange
i vetri dell'avere
è la poesia che immerge le stanze dell'io
in un flusso continuo di sapere emotivo,
dove un "là" è anche un campo di abeti
e cieli infiniti

giovedì 18 novembre 2010

1001 canti a Thor



Canto con i miei avi islandesi
forse come ombre appartate nella speranza di essere ascoltati
o era qualcosa di diverso dalle pie preghiere temperate del Cristo Bianco?
ma la magia del sangue di quello che furono ridesta qualcosa in me
è una ragnatela di DNA che vibra...

Centoquarantatre volte sette le battaglie
coi nodi dei tronchi spezzati e le radici divelte
Mille e una le vittorie incoronate
di spade possenti e acute lance nel pugno
con onore e lealtà sempre presente
le pareti dei pascoli sono angusti ricordi..
si leva Nike e Thor..
anima mia, ascolto ti chiedo
mi vedesti mai tradire il mio sangue ?
o piangere disperato al cospetto di Ecate ?
non ti negai il dolore o la pioggia di spade ?
forse... e arrancano i ricordi di epoche antiche.

Chi mi illustrerà il mistero con depliant argentati ?
a quale falso guru farei affidamento ?
tutti maestri si dicono
nel pregiudizio e nella correttezza

Si leva un canto dentro di me
un canto di ferro
di zoccoli duri
di fiumi di lava
di cementi dissolti

la musica è sempre interna
anche quando l'ascolti

nemo hoc facere potest ?

lunedì 15 novembre 2010

Piuma dal cielo



La piuma dal cielo scivola
sciamani come corvi riflettono
un sole che incendia il tramonto
a spirale i loro passi
come ubriachi come danzatori
fino all'ultima aurora

La piuma dal cielo scivola
un sasso tocca la sabbia
s'impregna del disegno rubato a Dio
brilla della vita e della morte
la danza continua

come gomitolo d'inverno
stecchito dal gelo
si scioglie con il cuore
e mentre un fantasma salta e saluta
una piuma che dal cielo scivola

mercoledì 3 novembre 2010

La Casa - Ascoltare l' Ombra



Canto del Tauro antico interrato nelle
buie cantine dell'ombra mia
ma ora ascolta bene : è libero
è sinistra la strada presa
come un tiro di rune al di là dell'abisso
- ma son vuoti eufemismi
se non facessi pace e pacere me a me stesso.

La pace è durante la battaglia - questo imparai
una luna obliqua mi guarda oggi
mentre tendo l'aratro verso la mia ombra
mani dall'altro lato della strada mi asciugano il sudore e le ferite

non seguirò processioni solenni
ma sottobanco traccerò i sentieri dell'anima
...sentieri runici

mercoledì 20 ottobre 2010

Fanciulla della Battaglia



Nel tuo sguardo senza sconti
odo il cavallone ruggente del mare in tempesta
che si placa in tenera dolcezza con un sorriso del vento.

Un'aquila con tre ali scagliasti con l'arco del cuore
per scegliere quale incanto dei cieli risonasse amore

E' il calore della tua sincerità che brilla
come stella mi illumini in mille e una scintilla

Intrepida compagna degli anni miei più tormentati
un filo d'oro mi tendi e dal mio dolore mi traghetti
in giardini d'argento
Ritorna in me lo spirito di un tempo
addormentato da una spina avvelenata
ridestato dal suono delle lance

Guidami dunque perché io ti seguirò
oltre il Capo di Buona Speranza,
oltre il Capo Horn,
oltre il Maelstrom di Norvegia
oltre le fiamme della perdizione

fino alle porte del Valhalla
SI, fino alle porte del Valhalla
...e anche un po' più in là

lunedì 11 ottobre 2010

Iremé



uno: inizia il bongo del tuono
due: risponde nel ritmo del suono
tre tre: colpisci forte con la mano
quattro: romba e sale la forza da lontano

uno: sbatte la porta del palazzo
due: gli occhi del pazzo
tre tre: tira la fune del pozzo
quattro: senti il fracasso del cozzo

uno: rimbalza cadendo la ruota
due: assorda la strada vuota
tre tre: cade tutta la murata
quattro: piume di chi l'ha giurata