martedì 31 agosto 2010

L'altro lato della realtà



Al di là del noumenico
dipingo il retro delle ombre
su di un lato oscuro che illumina
le travi sinistre dell'anima

Nell'intreccio dei sensi
vedo nella notte chiarori lunari
mentre la ragione si appanna
come dimentica compagna di mondani pensieri

l'altro lato della realtà emerge
lasciando l'avere per l'essere
e il bagliore rosso degli occhi lampeggia
come faro di luce oscura

il corpo flette l'energia
disegna nuove torce di conoscenza per la mente
che tensione esprimo ?
che eterico sogno compirò ?
quale salto dopo altri farò ?

solo una è la risposta dal cielo delle mie stelle

martedì 10 agosto 2010

Al mio fianco




"Come è bello il mondo insieme a te" C.

Sincronicità persistente tra noi
il primo film insieme "il 6sto senso"
i miei lati oscuri che hai capito subito
il tuo compleanno
il primo bacio
la mestola di ciliegio
l'acqua del pozzo della vita
l'album egizio
i quadrifogli trovati
l'auto
lo zoo

Sei forte e piena di passione
non sei ipocrita
non hai paura di quello che pensa la gente
ma soprattutto coraggiosa
a volere incontrare un tipo strano come me
ben diverso dagli altri comuni ordinari e dozzinali
un oscuro alfiere che si muove in diagonale
tra i mondi della poesia

alle volte sono come il vento del sud carico di fuoco e amore
altre sono un freddo vento del nord senza pietà alcuna

madonna come sono cambiatoooooooooooo
mai mi son sentito così libero
di poter gridare il mio CIOP

annegato morto tradito
battezzato rinato risorto
anima che sussulta

Vengo con trombe che squillano acute
Sulla collina!
Vengo con i tamburi che rullano cupi
Dalla fontana!
Vengo col flauto e la zampogna!
Non son forse maturo?
Io, che attendo e che fremo e che lotto
Con l' aria che non offre rami verdi
Come nido al mio corpo
Stanco di vuoti abbracci,
Forte come un leone e come un aspide
Scattante


tante coccole amore mio

VOLO STRISCIO CAVALCO E CAMMINO ...

giovedì 29 luglio 2010

La Casa - Precursore




In ogni foglio bianco
è inciso un tema ancora da scrivere
quello che rimane difficile è il titolo
quanti fogli bianchi getterai via
prima che tu possa mettere quello corretto
nei capitoli della tua vita ?

io mi sono dimenticato di me
ed è per questo che oggi mi riconosco

sei pronto? chiese il Minotauro

domenica 25 luglio 2010

Le corsie degli altri




Immagina di poter vedere le corsie stradali
in cui stanno viaggiando chi hai conosciuto

Immagina semafori comuni
incroci per alcuni, rettilinei per altri

Immagina una rete di contatti
che si estende nello spazio e nel tempo

Immagina di immaginare quello che non immagini
la ricchezza dell'invisibile
la complessità dei tuoi desideri
l'acutezza della tua vita
la sovrapposizione delle tue emozioni

Immagina le corsie degli altri
senza giudizio
senza particolare interesse
senza troppa importanza
ma dando un livello di coscienza a tutti
a tutte quelle situazioni
a tutte quelle circostanze
a tutte le corsie insieme

ora alchemizza tutto
e porta nel mondo dei sogni
questo modo di essere

hai appena fatto un passo
fuori dagli schemi
fuori dalle gabbie
fuori dai problemi

hai superato la locale depressione
e viaggi definitivamente
verso l'ignoto

sabato 24 luglio 2010

La Casa - Freccia nel Cuore



" Alla fine del grande poema epico Mahabharata, l’imperatore Yudhi, noto per la sua rettitudine che, al termine della vita, si avvia verso la cima del monte Meru/Olimpo per ottenere la liberazione finale. Con sé ha un cane che lo ha accompagnato fedelmente nel suo viaggio.
Avendo ormai perso moglie e figli, l’imperatore si ritrova solo sulla vetta. Lì, gli appare il re degli Dei che lo invita a entrare nel Paradiso.
Egli si appresta a salire portando con sé la bestiola, ultimo compagno della sua esistenza, ma Dio lo ferma dicendo: “Lascia fuori il cane”.
Yudhi garbatamente rifiuta. Come potrebbe lasciare solo, su una desolata vetta, quel piccolo essere vivente che lo ha accompagnato nella vita e si è affidato a lui? "


Il Re-Ale è una scelta fonda-Mentale
e alle volte questa scelta mi parla,
mi consola e mi regala una visione più grande
qualcosa che non ha prezzo:
La mia vita è più grande di me
perché tutto quello che ho compiuto
ha il sapore di me
dei miei occhi
della mia volontà
delle mie emozioni

Anche oggi ho combattuto con un amico falso
restituendogli come uno specchio
la sua vigliaccheria

Anche oggi ho amato
e mi sono trovato immerso
nei caldi raggi del cuore

Anche oggi ho celebrato
guardando quel piccolo cucciolo fedele
e mi son chiesto se mi meritavo
questa lealtà

Anche oggi ho sognato
recandomi nel mio futuro
ed è sempre sorprendente
la bellezza dell'ignoto

Anche oggi ho vissuto
guidando la carrozza
del mio essere nei sentieri di questo mondo

giovedì 22 luglio 2010

La Casa - decorazioni..


Incrociai gli occhi del Minotauro
le carte erano giocate
vittoria sconfitta , non importava
guardavo solo la mia immagine riflessa nelle sue pupille

Interrogami Minotauro!
Cosa vedi ?
-lo udii come se fosse la mia voce a parlare, e io risposi...-

vedo i miei gesti di tutti i giorni
vedo come cammino per la strada
vedo i miei occhi che ridono
vedo le mie labbra che piangono
vedo le mie parole che ascoltano i pensieri

vedi le tue emozioni ?
SI sono dentro di me
vedi la notte e il giorno ?
SI ma non sempre sono fuori di me,
vedo un falso mentore
un falso capo
un falso amico

PERCHE' ?

non posso
non posso saperlo, solo viverlo

martedì 20 luglio 2010

La Casa - entrata..


"E' un'edizione un po' antica"
mi confermò il Minotauro, seduto al tavolo da gioco di fronte a me...
-passai la mano sulla copertina
"dentro c'è la storia di questa casa" continuò
"e c'è pure scritto il motivo per cui TU sei qui!"

riflettendo su queste parole ero come preoccupato
ma allo stesso tempo euforico che fosse successo
tutto questo a me e in così breve tempo...

Ero partito quasi un anno fa alla ricerca di me stesso
un viaggio dove ad ogni svolta un qualche mio talento
si manifestava
avevo abbandonato per sempre il lato oscuro,
non che fossi diventato più buono ma era
che tutto mi era diventato stretto
terribilmente stretto soprattutto i giochi meschini.
Le mie percezioni erano aumentate
e mi sentivo come...pronto.
Insomma le gabbie si erano trasformate
in ponti e io mi sorprendevo ogni giorno
di tutti gli incontri che facevo.

Come trasportato ero passato dalle ore più buie
a una nuova alba, e sul limitare di tutto questo
avevo intravisto la casa del Minotauro,
più simile ad una Torre d'Avorio
decorata con bassorilievi che narravano
le storie di tutti coloro che vennero qui
prima di me.